Le sorelle Laura e Clara Marziali hanno portato in scena estratti da “C’è tempo tour” nell’ambito della quinta edizione di Donne Protagoniste in Sanità, in corso al Fuligno Montedomini. Il cancro ginecologico in età giovane trattato sul palcoscenico: “Necessario abbattere lo stigma”
Firenze, 11 settembre 2025. Uno spettacolo teatrale per affrontare il tema del tumore ginecologico con una chiave di lettura diversa, soffermandosi sui cambiamenti fisici e psicologici vissuti da chi, in giovane età, si trova a fronteggiare il percorso del cancro. È quello che hanno portato in scena ieri le sorelle Laura e Clara Marziali, nell’ambito della quinta edizione di “Donne protagoniste in Sanità”, la grande convention sulla salute al femminile in programma fino a domani al Fuligno Montedomini. Il nome del tour teatrale è significativo: “C’è tempo”.
“Abbiamo voluto porre l’accento – spiega Laura, ex paziente e attuale presidente di C’è Tempo Odv – sulle questioni delle discriminazioni vissute, sui diritti da difendere, sullo stigma da abbattere. Un tumore ginecologico in età precoce porta con sé una serie di questioni complesse, sia per le pazienti che per i caregiver. Con la nostra associazione proviamo a fare da intersezione tra le esigenze di chi è in cura e quelle della parte medica, riportandole poi nelle sedi istituzionali per creare leggi e tutele necessarie”.
“Con il tour teatrale, partito nel 2019, abbiamo provato a spiegare anche a Firenze come la salute dei nostri corpi sia un fatto politico e che, come tale, debba essere difesa. Con la mia sorella gemella Clara ricordiamo come l’impatto del tumore sia fisico e sociale, evidenziando il tipo di supporto di cui le pazienti hanno bisogno lungo tutto il percorso di cure. Si tratta di un percorso di consapevolezza diffusa assolutamente necessario”.




