Concluso al Fuligno di Firenze l’annuale appuntamento organizzato da Koncept. La coordinatrice Calamai: “Istituzioni e politica compatte contro il gender gap”

Firenze, 12 settembre 2025. “Grazie al lavoro portato avanti insieme alle associazioni e ai professionisti, la proposta di legge per l’istituzione in Italia delle ovarian cancer unit è stata depositata al Senato. È un passo fondamentale per garantire alle pazienti cure più efficaci e omogenee, come già avviene in Francia e Germania. Se la legge sarà approvata, rappresenterà un vero segno di civiltà”.

Così Monica Calamai, commissaria straordinaria ASP Crotone e coordinatrice della community Donne Protagoniste in Sanità, ha tracciato il bilancio della quinta edizione della convention nazionale organizzata da Koncept che si è chiusa ieri a Firenze.

“Siamo molto contenti per la qualità del confronto – prosegue Calamai –. Oltre che sulla proposta di legge per i centri specializzati dedicati al trattamento del tumore ovarico, le istituzioni e le associazioni hanno dimostrato compattezza su molti temi: un segnale che il progetto che stiamo portando avanti ha un significato vero e può incidere nei cambiamenti sul gender gap”.

“Il gender gap non riguarda solo la violenza o la medicina di genere – conclude Calamai – ma tocca i percorsi di carriera, le retribuzioni, la rappresentanza. Serve un approccio complessivo, capace di integrare sanità, scuole, città, luoghi di lavoro, in una regia condivisa tra istituzioni. La salute è sempre più un bene collettivo, che si costruisce con il contributo di tutti”.

La due giorni ha visto la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni nazionali e toscane, dal ministro della Salute Orazio Schillaci, che ha mandato un videomessaggio, alla vicepresidente del Senato Maria Domenica Castellone, la senatrice Maria Cristina Cantù, l’onorevole Marta Schifone, e la sindaca di Firenze Sara Funaro.