La neurologa, consigliera dell’Ordine Medici Chirurghi e Odontoiatri della Provincia di Firenze, è intervenuta alla prima giornata della Convention della community Donne Protagoniste in Sanità, in corso a Firenze
Firenze, 10 settembre 2025 – “E’ necessario avere un approccio di genere nella cura: bisogna distinguere i percorsi clinici per gli uomini e per le donne, perché, è ormai appurato da dati scientifici, che le malattie, soprattutto quelle cardiovascolari, neurologiche o le patologie del sonno, non si presentano nello stesso modo negli uomini e nelle donne, necessitano di una diversa modulazione della terapia , diversi possono essere gli effetti collaterali e spesso esiste una sottovalutazione maggiore per le donne”.
Lo ha detto Lucia Toscani, consigliera dell’Ordine Medici Chirurghi e Odontoiatri della Provincia di Firenze, durante la prima giornata della Convention della community Donne Protagoniste in Sanità, in corso a Firenze.
La situazione sanitaria a Firenze e in Toscana rispetto ad altri luoghi d’Italia “è favorevole, soprattutto per quanto riguarda la prevenzione. Tuttavia questo non vuol dire che dobbiamo abbassare la guardia, che non dobbiamo aumentare ancora il numero di persone che fanno prevenzione, rafforzare i consultori, perché la prevenzione è un mutuo scambio tra i singoli individui e il sistema sanitario nazionale” ha concluso Toscani.




